Progetti

I servizi di tipo ricreativo rivolti agli anziani sono finalizzati ad animare la loro esistenza con occasioni di svago che diano loro opportunità di conoscere nuove persone, di socializzare tra di loro, di non isolarsi e di avere contatti umani con altri individui che, per affinità psicologica e d’interessi, siano disposti a condividere con loro momenti ludici e divertenti.
Nei confronti di questi aspetti della vita sociale, gli anziani, complessivamente, sono molto sensibili, considerato che, spesso, la condizione che li caratterizza è quella della solitudine.
Si tratterebbe quindi di organizzare occasioni d’incontro con intrattenimenti che possano coinvolgere contemporaneamente più persone.
Nelle attività ricreative rivolte agli anziani grande importanza ha la figura dell’Animatore.
L’animazione punta a “far divertire, far creare, far esprimere”, a rendere cioè le persone attive, espressive, protagoniste delle loro azioni, proprio quando, come nel caso degli anziani, esse tenderebbero a chiudersi ìn se stesse ed a diventare passive.
L’animatore assume un ruolo importante nelle situazioni relazionali e riabilitative, in quanto contribuisce a rimettere in moto funzioni psicologiche, relazionali ed operative compromesse.

L’Asp Fabrizio Guarino come soggetto capofila, grazie al bando “Accordi Territoriali di Genere” definito dalla legge regionale 11/2007 – art.2 dell’Avviso pubblico), in partenariato con Consorzio dei Servizi Sociali A/6, Azienda Sanitaria Locale Avellino, FEMCA CISL Avellino, Società Cooperativa Sociale “L’Isola che c’è” ONLUS, STUDIO ERRESSE Società Cooperativa, ha in corso il progetto denominato TRAME finalizzato a favorire la sostenibilità del lavoro per le donne, promuovendo azioni innovative, assenti sul territorio nei servizi di cura e alleggerire carichi familiari sono certamente le priorità. Le iniziative proposte sono volte non solo a costruire un modello sociale di supporto alla famiglia, sottolineando e concretizzando l’impegno e I’attenzione nei confronti delle donne, ma anche a costruire un modello di supporto/sostegno al ruolo femminile che in alcune realtà è la principale risorsa.

L’Ente Morale si pone delle finalità realizzabili ed ambiziose che possono contribuire a migliorare la qualità della vita di tutta la collettività. Costruire una rete di opportunità socio-assistenziali diversificate dando spazio a servizi aperti e flessibili complementari a quelli già in essere sul territorio avvicinare, conoscere sollecitare la domanda non espressa e soddisfarla così da favorire la conciliazione tra tempi di vita e lavoro delle donne; creare una cultura, un “ambiente” sensibile all’importanza dei servizi rivolti al sostegno familiare, da cui derivano inevitabilmente, servizi di supporto per le donne che rappresentano una risorsa essenziale non solo nell’ambito familiare ma anche professionale e lavorativo; creare nuove opportunità di lavoro nelle donne derivanti dalla creazione di nuovi servizi di supporto per la famiglia.

Obiettivi dei progetti sperimentali:
Progetto di accoglienza diurna Family Care
Costruire una rete sociale di sostegno alle donne schiacciate tra la cura dei figli, la cura dei genitori e le organizzazioni lavorative sempre più esigenti;
Promuovere e realizzare una serie di servizi innovativi e flessibili, in accoglienza diurna, rivolti a familiari anziani autosufficienti, di lavoratrici e lavoratori dell’ambito territoriale A6;
Ridurre il carico di ansia delle lavoratrici per la solitudine degli anziani della propria famiglia;
Rafforzare la fiducia nelle donne disoccupate e inoccupate, con carichi di cura elevati, superando lo scoraggiamento in atto in relazione alla domanda di lavoro.
Destinatari
Anziani e famigliari lavoratrici e in cerca di occupazione
Ludoteca tra i nonni
Costruire uno spazio ricreativo per i figli degli operatori dipendenti e dei parenti degli utenti;
facilitare il compito di conciliazione a cui gli anziani autosufficienti utenti del centro sono delegati nella cura dei nipoti, attraverso l’apporto degli operatori di ludoteca, garantendo uno spazio protetto di espressione e alleggerimento del carico.
Destinatari
Figli dei dipendenti, figli dei parenti degli anziani utenti del Centro
Regolamento Territoriale sulle Politiche di Conciliazione
Individuare buone prassi di conciliazione praticabili e condivise tra lavoratrici e responsabili delle organizzazioni partner;

Favorire accordi territoriali sul tema della conciliazione;

Promuovere sensibilizzazione e informazione sui temi della conciliazione sul territorio;

Sviluppare una cultura della conciliazione come prassi ordinaria di regolamentazione della vita lavorativa e sociale del territorio.

Destinatari
Dipendenti delle organizzazioni partner, operatori e organizzazioni datoriali interessate ai temi della conciliazione

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